Le foto dei piatti aumentano gli ordini del 30-40%. Ma per molti ristoratori assumere un fotografo professionista non è pratico: costo, logistica, aggiornamenti frequenti. La buona notizia è che con il telefono e qualche tecnica di base, si ottengono risultati più che soddisfacenti.
L'attrezzatura che hai già
Il telefono che hai in tasca è sufficiente. Un iPhone o uno smartphone Android recente scatta foto di qualità professionale se usato correttamente. Non serve mirrorless, non serve obiettivo aggiuntivo.
L'unica cosa che fa davvero la differenza — più dell'attrezzatura — è la luce.
La regola d'oro: luce naturale diffusa
Fotografa sempre vicino a una finestra, con luce del giorno. Non diretta (mezzogiorno con sole forte), ma diffusa (mattina, pomeriggio, giornata nuvolosa).
La luce naturale diffusa:
- Non crea ombre dure
- Non produce riflessi lucidi sulla salsa o sulla carne
- Mostra i colori reali del piatto
- Non ha il costo di nessuna attrezzatura
Evita il flash del telefono: appiattisce tutto e crea riflessi indesiderati.
L'angolo giusto per ogni piatto
Dall'alto (bird's eye): perfetto per pizza, insalate, piatti con molti ingredienti visibili, tavole apparecchiate. Tutto il piatto è visibile contemporaneamente.
A 45 gradi: perfetto per hamburger, sandwich, bistecche, gelati — qualsiasi piatto che ha "altezza". Si vede la consistenza e la stratificazione.
Di lato (orizzontale): usato per cocktail, torte a strati, preparazioni particolari. Raro per i piatti comuni.
La composizione
Regola dei terzi: non mettere il piatto esattamente al centro. Posizionalo leggermente decentrato — risulta più dinamico e naturale.
Elementi di contorno: una forchetta, un bicchiere sfocato dietro, una fogliolina di basilico accanto. Non esagerare — distrae dal piatto.
Sfondo semplice: un tagliere di legno, una tovaglietta di lino, un piano marmo. Evita superfici rumorose che competono con il piatto.
La modalità ritratto
Su iPhone e Android recenti, la modalità ritratto sfoca lo sfondo e mette a fuoco il soggetto. Funziona sorprendentemente bene anche per i piatti — crea quell'effetto "professionale" che si vede nei menu di qualità.
Editing minimo
Dopo aver scattato, apri la foto nell'app Foto (iPhone) o Gallery (Android) e regola:
- Luminosità: +10/+15 se il piatto è scuro
- Contrasto: +5/+10 per più vivacità
- Saturazione: +5 per rendere i colori più appetitosi (non esagerare)
Non serve Photoshop. L'editing base nell'app nativa è sufficiente.
Un piano pratico per 30 piatti
Non devi fotografare tutto in un giorno. Piano realistico:
- Settimana 1: foto dei 5 best-seller (quelli che ordini di più)
- Settimane 2-4: completa con i piatti principali
- Nel tempo: aggiungi foto ai piatti rimanenti
Carica le foto su Maitre direttamente dal telefono — non serve passare dal computer.