Servire al ristorante di uno stabilimento balneare è diverso da servire in un ristorante classico. I clienti sono in costume, hanno le mani umide, il sole negli occhi. Il menu cartaceo si bagna, si rovina, vola via. Il QR code è la soluzione naturale.
Le sfide specifiche del servizio in spiaggia
- Clienti in movimento: si spostano tra mare e sdraio, non sono sempre al tavolo
- Mani bagnate: il menu cartaceo si deteriora rapidamente
- Vento: le pagine si alzano, il menu è difficile da consultare
- Ambiente luminoso: il contrasto dello schermo del telefono è più leggibile in pieno sole di un menu plastificato
- Alta rotazione: in estate lo stabilimento serve decine di pranzi in poco tempo
Il QR come soluzione naturale
Un QR code su un cartoncino plastificato (o su un supporto da ombrellone) non si bagna, non vola via, si scansiona in 2 secondi. Il cliente tiene il telefono — che ha già in mano — e consulta il menu direttamente.
Cosa mettere nel menu dello stabilimento
Un menu da spiaggia ha esigenze specifiche:
- Categoria pranzo: piadine, panini, insalate, pasta fredda, piatto del giorno
- Categoria aperitivo: prosecco, cocktail, taglieri, tramezzini
- Categoria snack: gelati, granite, frutta, pannocchie
- Categoria bevande: bibite, succhi, acqua, birra
Ogni categoria si attiva e disattiva per orario — il menu del pranzo non si vede la mattina presto.
L'aggiornamento giornaliero
Il piatto del giorno in uno stabilimento cambia ogni giorno. Con Maitre, si aggiorna in 2 minuti dal telefono — prima dell'apertura, dal magazzino o dalla cucina.
I turisti stranieri in spiaggia
Le spiagge italiane d'estate sono internazionali. Il menu in inglese, tedesco e francese è particolarmente utile per i clienti degli ombrelloni che non conoscono l'italiano.
Quante copie servono
Con il menu digitale, ne serve una sola: il QR. Non ci sono copie da portare, raccogliere, pulire, sostituire. Uno stabilimento con 200 ombrelloni può avere 200 QR (uno per ombrellone) oppure un QR singolo esposto alla cassa — il costo è lo stesso.